Ebbene sì, finalmente hai messo i soldi da parte e ti compri lo smartphone dei tuoi sogni.
Sei così felice che lo usi sino allo sfinimento fino a quando arriva il fatidico giorno: Caspita! Non funziona più!
Il primo pensiero potrebbe essere: “ma sì, lo butto e ne compro un altro”.
Ma se ti dicessi che ci sono diversi modi per non farlo diventare un rifiuto senza nessun valore?
Vediamoli insieme.

Converti il tuo dispositivo per altri usi

La prima soluzione può essere quella di convertire il tuo smartphone in una videocamera di sorveglianza o un babymonitor.
Ci sono numerose app che consentono il controllo a distanza delle vostre fotocamere.
In alternativa, se si trova ancora in condizioni decenti si può tenere come telefono di scorta.

Rigenera il tuo smartphone e rimettilo nel mercato

Esistono ormai alcune aziende che ritirano il tuo telefonino per sostituire le parti danneggiate con componenti nuovi. Tale processo ridarà al tuo smartphone una nuova cera per poi introdurli di nuovo nel mercato.
Con questo sistema avrai due vantaggi fondamentali:

  • Il primo vantaggio è economico. Certo! Questi servizi vi offrono del denaro per avere il vostro telefono in cambio.
  • Il secondo beneficio non riguarda il nostro portafogli ma l’ambiente.
    Riutilizzando il vecchio telefono, infatti, possiamo risparmiare buona parte di materie prime e molto inquinamento che deriva dai processi produttivi.

ATTENZIONE!
Prima di dare il tuo dispositivo in mano a sconosciuti, assicurati di averlo resettato per non lasciare le tue informazioni personali all’interno!

Porta il tuo dispositivo in appositi centri per lo smaltimento

Se il tuo telefonino non può essere riutilizzato, allora sarai costretto a portarlo in un centro per lo smaltimento di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
In questo modo diventerà sì un rifiuto, ma non inutile e privo di scopi. Infatti alcuni di questi centri danno gli smartphone, e non solo, ad aziende che li recuperano per estrarne i materiali preziosi al loro interno.

Dentro i nostri smartphone si nasconde una miniera preziosa

Uno studio di ReMedia in collaborazione con il Politecnico di Milano, rivela che un telefonino contiene 11g di ferro, 9 g di rame, 250mg di argento, 24mg di oro e 9mg di palladio.
Se potessimo riciclare il 100% degli smartphone, il recupero effettivo sarebbe di 195 milioni di euro di materiali.
Inoltre, basterebbe lo smaltimento di appena 50.000 smartphone per recuperare 1kg di oro e circa 4.000 dispositivi per estrarre 1kg di argento.

La legge facilita il processo di riciclo?

La risposta è… OVVIAMENTE!
In nostro soccorso arriva l’Unione Europea con una normativa entrata in vigore nel 2006 (Direttiva RoHS  2002/95/CE) che prevede standard produttivi che garantiscano una soglia di recupero minima dei nostri apparecchi elettronici del 50%.

In conclusione…

Adesso hai a tua disposizione gli strumenti necessari per decidere consapevolmente la destinazione del tuo smartphone di cui ti vuoi liberare.
A prescindere dalla strada che farai fare al tuo dispositivo, ricorda che il corretto smaltimento dei rifiuti elettronici (RAEE) è un dovere civico che porta benefici all’ambiente e quindi anche a te.